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Principali Tecnopolimeri

I Tecnopolimeri più Conosciuti

Uno dei tecnopolimeri più conosciuti è il policarbonato che si presta a svariati utilizzi. Innanzitutto dobbiamo ricordare che esso è un poliestere dell'acido carbonico (per chi non lo sapesse, con poliestere intendiamo una classe di polimeri). Gli studi relativi a tale polimero ci portano agli inizi del Novecento benchè lo sfruttamento vero e proprio risalga soltanto agli anni Sessanta del ventesimo secolo.

Ad oggi utilizziamo molto il policarbonato per via delle sue particolari qualità: in via generale esso si presenta particolarmente resistente agli agenti atmosferici mostrando peraltro un forte isolamento non solo elettrico ma anche termico. Ottima è la sua resistenza termica.

Esso è capace di resistere agli oli, agli acidi minerali, agli alcoli fatta eccezione per l'alcol metilico, alla benzina e all'acqua la cui temperatura non superi i 70 gradi centigradi; riguardo le sue proprietà meccaniche, il policarbonato appare resistente alla flessione e all'urto.

Il policarbonato è incolore e trasparente, qualità che talvolta lo rende un buon sostituto del vetro. Detto ciò, non risulta difficile dedurre le motivazioni per le quali esso si dimostra utile nei più svariati settori: nel campo dell'elettronica il policarbonato è utile per realizzare CD, in quello ottico per ottenere certi tipi di occhiali, in quello dei trasporti per creare caschi resistenti.

Nel settore dell'edilizia, troviamo vantaggioso l'utilizzo di un tecnopolimero come il policarbonato con il quale creiamo pannelli leggeri ma al contempo resistenti e luminosi.